Troppa carne al fuoco!

Adoro il mio barbecue, mi risolve tante cene se arrivo tardi a casa, tante cene estive con amici seduti intorno al tavolo in terrazza a chiacchierare e mangiare caldissime bistecche, bracioline, salsicce, costine, verdure grigliate al momento tra i fumi aromatici della cottura e buon vino!
Per me non ha stagioni perché è indifferente se estate o inverno, io il barbecue lo accendo anche con la neve!!!!
A volte, quando siamo in tanti a cena, tento di sovraccaricarlo di cibo da grigliare, il risultato è che mi dico ogni volta che sono una sciocca, perché così non ottengo un risultato di cottura ottimale, ma tanto più me lo ripeto, tanto più sono come la mia Sclerosi ...recidiva!!!

Poi mi ritrovo a fare i conti con Maillard e la sua Reazione!!!!
Così come faccio con il barbecue spesso sono nella vita di tutti i giorni.
Ahimè spesso mi sovraccarico di così tante cose da fare da addensarmi notevolmente le 24 ore giornaliere!
Il risultato è che sono sempre perennemente in ritardo e ogni volta arrivo affannata agli appuntamenti e ogni volta mi dico che la prossima volta non sarà così!!!
e qui scatta la suddetta recidività e track...altro giro, altra corsa, altro ritardo!!!
Ecco questa è la mia terza, ma non meno grave malattia, “Sindrome della troppa carne al fuoco con conseguente ritardo cronico”!!!
Ho cercato in tutti i modi di contrastare anche questa Sindrome mettendo tutte le lancette degli orologi avanti!
Ma niente!
Ormai sapevo di quanti minuti avanzavano e siccome in matematica sono una volpe, in due secondi i miei neuroni calcolavano l'ora esatta e a quel punto ho capito che non c'era più niente da fare!!
Ho ricercato la causa per molto tempo, alla fine l'ho trovata!!
E' che a me questa vita piace proprio, ne comprendo da qualche anno la sua unicità, uno spettacolo che non si ripete e io...quello spettacolo me lo voglio vivere in tutta l'essenza e non me ne voglio perdere neanche una battuta!!!!
Quindi non posso non sovraccaricarmi di impegni, non posso non avere la giornata piena, non posso permettermi di perdermi nulla!!! Ci sarà il momento di riposarsi e allora mio malgrado lo farò, ma adesso è il momento di correre vivendomi ogni minimo passo e di farlo al meglio perché nonostante tutto, quando faccio qualcosa cerco di farla al meglio e con tutta me stessa!!!
Alcuni dicono: l'importante è partecipare!!!
Io dico: Magra consolazione!!! Io volgo il mio sguardo al podio, poi posso non raggiungerlo, ma mi sarò vissuta intensamente passo dopo passo quella corsa con la voglia di vincere!!!

Vado in terrazza e accendo il barbecue, chiudo la protezione sopra in maniera che la temperatura all'interno salga, poi inizio ad aprire i pacchettini di carne acquistati dai miei pusher di fiducia Fabrizio e Floriana.
Loro si che sanno che tipo di carne voglio per il barbecue, ormai non mi chiedono più se le bracioline di maiale le preferisco magre!!!
ma che ve lo dico a fare???
La braciolina di capocollo quella con le filature di grasso che in cottura si sciolgono un pochino e fanno rimanere quella carne morbida come il burro!!!!
Posso capire se una persona ha problemi di salute e non può mangiare grassi....ma se si tratta solo di “linea” per una volta mi chiedo: che gusto c'è nel godere a metà????
Quindi appagata da tutta quella carne pronta da cuocere e delle mie pinze che mi aiutano a girare la carne sulla griglia, mi appresto a prendere dalla dispensa i miei barattolini di sali aromatizzati e li dispongo sulla tavola.
Si perchè io la carne, soprattutto di maiale, non la spezio prima, a me piace così nature con un filo d'olio di mio nonno e una bella macinata di sale!!!
Ma a qualcuno piace..... aromatizzata e allora ne tengo sempre pronti in dispensa da offrire per personalizzare a proprio gusto la carne nel piatto!
Ora vi spiego come li preparo, questa volta è semplicissimo!!!
Prendo il mio sale grosso di Cervia e intanto accendo il forno a 80°.
Normalmente ne ho sempre pronti due tipi, il primo è aromatizzato agli agrumi, quindi prendo un bel limone e un'arancia non trattata, la mia microplane e gratto la buccia evitando la parte bianca perchè darebbe un sapore amarognolo davvero sgradevole.
Metto la carta forno sulla placca e ci verso sopra il sale e le bucce grattugiate degli agrumi e metto in forno finché le bucce non sono asciutte completamente, poi metto tutto nel robot da cucina e polverizzo. Ed ecco pronto il primo sale che di solito utilizzo sulle carni bianche ...ma è questione di gusti!!!
Il secondo lo preparo con le erbe aromatiche che ho nel mio angolo verde profumato in terrazza, soprattutto quando è periodo di potatura, anziché buttarle le utilizzo per il mio sale.
Di solito metto rosmarino, salvia, alloro, maggiorana, timo, ginepro, pepe e peperoncino.
Le lavo bene e le asciugo un po, poi le dispongo sulla placca coperta di carta forno con il sale grosso e metto in forno sempre ad 80° e le lascio il tempo di disidratarsi, dopo di che prendo tutto e passo al robot.
Ci possono essere varianti a piacere asseconda delle preferenze!
E la frase ci cade a fagiuolo con il titolo...Di idee, chi più ne ha, più ne metta!!!!!

Foto by Vanessa Illi


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